CFP sezione monografica “Eros e melancolia nella poesia moderna e contemporanea”

2018-01-03

La presente Call for Papers è indirizzata alla costituzione di un numero monografico dedicato alla presenza di eros e melancolia nella poesia moderna e contemporanea. I saggi raccolti saranno pubblicati nel numero X della rivista Ticontre – Teoria, testo, traduzione previsto per novembre 2018. Curatori scientifici del volume saranno: il prof. Fulvio Ferrari (Università degli Studi di Trento), il dott. Lorenzo Mari (Università dell'Insubria) e il dott. Stefano Pradel (Università degli Studi di Trento).

Segnalare una tradizione di pensiero e arte incentrata sull'interazione reciproca tra questi due elementi significa, di fatto, tracciare una storia del pensiero e dell'arte universale. Per quanto riguarda il mondo occidentale, è necessario accennare a una prima fondamentale trattazione in Polibo, con il suo De natura hominis (400 a.C.), parimenti al saggio sulla melancolia attribuito a Rufo di Efeso (I sec a.C.). La teoria prescientifica degli umori si rivela particolarmente efficace nel rendere conto di fenomeni fisici, animici e psicologici che, nel caso in esame, trova la propria definizione compiuta nell'idea di "malattia d'amore". L'idea di erotismo melancolico, l'interazione tra Eros e Saturno, viene successivamente elaborata nella trattatistica medica medievale (l'amor hereos), per trovare, a cavallo tra i vari Rinascimenti, compiutezza del libro di Ficino De amore (1469) e, più tardi, nell'approccio scientifico di Huarte de San Juan (Examen de ingenios para las ciencias, 1575).

Il tema, onnipresente, risulta particolarmente prolifico soprattutto per quanto riguarda la produzione poetica cortese e rinascimentale, così come nel Barocco e più tardi nel Romanticismo (con l'accostamento di Eros e Thanatos) ma anche per la poesia postromantica (la muse malade) fino alle moderne definizioni mediche proposte dalla psicopatologia d'amore freudiana e dal successivo dibattito psicanalitico, fomentato anche dai rapidi cambiamenti socio-politici in relazione alla sessualità dell'individuo che hanno visto il loro realizzarsi lungo il XX secolo.

L'amor hereos, spogliatosi definitivamente del suo valore e della sua codificazione originaria, permane nella trattazione letteraria della modernità a noi più prossima e fomenta continuamente un dibattito interdisciplinare. Basti pensare a Roland Barthes (Fragments d'un discours amoureux,1977), Octavio Paz (La llama doble. Amor y erotismo 1993), Giorgio Agamben (Stanze. La parola e il fantasma nella cultura occidentale, 1993), Byung Chul-Han (Agonies des Eros, 2012), per citarne alcuni, oppure alla trattazione da un punto di vista della cosiddetta “semiotica delle passioni” (Greimas, Quèrè, Marsciani, Bertrand, Geninasca, Fontanille). Considerando che tale dibattito ha spesso privilegiato l’analisi del testo poetico quale catalizzatore del nesso tra eros e melancolia, l’obiettivo della presente CFP è di analizzare, in maniera trasversale, la presenza dell'eros melancolico in relazione alla produzione poetica moderna e contemporanea. Mettere quindi in luce costanti e peculiarità di poetiche ed estetiche individuali o collettive, che si profilino a partire da una riflessione che tenga conto della sensorialità, la corporeità, la relazione con l'altro e l'espressione del sentimento amoroso e del desiderio sessuale. Ciò che ci interessa, quindi, è l'espressione problematica, marginale o inusuale dell'erotismo, ovvero quando il desiderio e la sua impossibilità di realizzarsi si fanno poesia.

In via indicativa, segnaliamo alcuni degli aspetti metodologici e analitici che più ci interessano, senza per questo esaurire la pluralità degli approcci possibili:

  • filologia d'autore: varianti e riscritture in relazione all'esplicitazione/occultamento del tema in esame;
  • approcci diacronici che tengano conto dell'evoluzione espressiva della relazione eros-melanconia sulla lunga durata in una determinata cultura o in un determinato movimento/periodo letterario;
  • costruzione/rappresentazione del soggetto lirico in relazione all'altro da sé (forme del desiderio, della comunicazione, della figurazione);
  • analisi ermeneutiche di opere che partano da considerazioni sulla struttura, lo stile, le isotopie semantiche etc.;
  • connessioni tra modalità espressive e la psicopatologia amorosa, la nevrosi, la malattia mentale, etc. nel loro rapporto con la letteratura e la società;
  • persistenze e/o rarefazioni delle modalità espressive del nesso eros-melancolia nelle scritture avanguardistiche e neo-avanguardistiche (o, più di recente, nelle cosiddette “scritture post-poetiche”).

Verranno valutati contributi nelle lingue accettate dalla rivista (italiano, francese, inglese, spagnolo) che si occupino di poesia moderna e contemporanea a partire dal primo Romanticismo tedesco (1798) fino ai giorni nostri. I partecipanti sono invitati all’invio di un abstract di 250 parole accompagnato da una breve nota bio-bibliografica in formato .doc o .pdf all'indirizzo: eros@ticontre.org. Il termine per l'invio degli abstract è fissato tassativamente alle ore 12 del giorno 28 febbraio 2018. La valutazione degli abstract e la comunicazione di accettazione/rifiuto delle proposte avverrà entro il giorno 15 marzo 2018; i contributi selezionati dovranno essere consegnati entro il 30 giugno 2018, per essere quindi sottoposti alla procedura di peer-review. 
Per informazioni contattare i curatori all’indirizzo eros@ticontre.org.

Qui il link alla versione pdf.