CFP "Le riviste italiane di poesia degli anni '70-'90"

2019-11-26

Le riviste italiane di poesia degli anni '70-'90
a cura di Claudia Crocco, Paolo Giovannetti, Carla Gubert
«Ticontre. Teoria Testo Traduzione», XIV, novembre 2020

 

La versione in PDF del CFP si può scaricare qui.

La storia poetica del Novecento è incomprensibile senza fare riferimento ad alcune riviste letterarie: ad esempio «Poesia», «La Voce», «Lacerba», «Solaria» o ancora «Officina», «Quindici». Come scrive  Walter Benjamin (Annuncio della rivista Angelus Novus, 1922), la «vera destinazione di una rivista è rendere noto lo spirito della sua epoca» attraverso una tensione all'«attualità» che tende a «salvare, col suo assenso, anche ciò che è problematico». Questa funzione dei periodici è stata più volte al centro di convegni letterari e di studi monografici, con un’attenzione però cronologicamente circoscritta alla prima parte del secolo scorso.

Se ci avviciniamo a un periodo cruciale e frammentato come quello fra metà anni Settanta e inizio anni Novanta, la bibliografia critica appare invece ancora carente.

 La clandestinità e la moltiplicazione delle sedi di pubblicazione sono una condizione programmatica dei movimenti poetici di questi anni, nonché la caratteristica più evidente di un cambiamento sociologico che riguarda il campo letterario, il ruolo del poeta e il rapporto con la tradizione. La fase contemporanea della poesia italiana inizia forse in questo decennio; le riviste, più ancora che i singoli libri di poesia, ne sono protagoniste.

Per troppo tempo il panorama poetico degli ultimi decenni è stato considerato una «deriva», per usare una definizione di Berardinelli ormai celebre (Il pubblico della poesia, 1975), quasi impossibile da mappare e storicizzare, giungendo al paradosso di determinare una vera e propria polarizzazione, una indebita semplificazione: da un lato la Neoavanguardia, dall’altro la poesia neo-orfica. Lo studio analitico di riviste finora poco considerate dalla critica rende evidente che si tratta di una banalizzazione che rischia di appiattire altri fenomeni poetici ancora poco noti.

Facciamo solo alcuni nomi. Da «Il verri» a «Quaderni piacentini»; da «Tam Tam» a «Il cervo volante»; da «Periodo ipotetico» a «Ritmica». Decisivo probabilmente è stato il ruolo di «Altri termini», impossibile da inquadrare ricorrendo a categorie binarie. Approfondimenti appaiono ancora necessari per «Niebo» e «Scarto minimo», caratterizzate da poetiche ‘forti’ e di grande impatto sui contemporanei. Ma come dimenticare «Braci», «Prato pagano» e «Stilb»?

La poesia degli anni ’70/’90, ancora divisa fra poetiche sincroniche, spesso concorrenti fra loro, deve essere invece analizzata attraverso lo studio di queste riviste e di altre pubblicate in quegli stessi anni. I contributi potranno avvalersi di una nuova risorsa, ovvero la digitalizzazione di alcuni periodici poetici del periodo in questione, attualmente in corso presso il laboratorio del Progetto CIRCE  (https://r.unitn.it/it/lett/circe) dell’Università di Trento.

 

In via indicativa, segnaliamo alcuni degli aspetti metodologici e analitici che più ci interessano, senza per questo esaurire la pluralità degli approcci possibili:

  • interventi su riviste poco studiate dalla critica letteraria, ancora assenti nelle storicizzazioni generali sulla poesia italiana contemporanea
  • contributi alla storia dei gruppi e della militanza poetica in Italia attraverso le riviste degli anni ’70-‘90
  • la formazione e l’evoluzione delle poetiche nelle riviste di poesia degli anni ’70/’90
  • la ricezione e la traduzione di poeti stranieri nei periodici italiani degli anni ’70/’90

Verranno valutati contributi nelle lingue accettate dalla rivista (italiano, francese, inglese, spagnolo) che si occupino di riviste di poesia italiana a partire dal 1970 e fino alla fine degli anni Novanta. I partecipanti sono invitati all’invio di un abstract di 250 parole accompagnato da una breve nota bio-bibliografica in formato .doc o .pdf all'indirizzo rivistedipoesia@ticontre.org. Il termine per l'invio degli abstract è fissato tassativamente alle ore 12 del giorno 31 gennaio 2020. La valutazione degli abstract e la comunicazione di accettazione/rifiuto delle proposte avverrà entro il giorno 14 febbraio 2020.

I contributi selezionati dovranno essere consegnati entro il 5 giugno 2020, per essere quindi sottoposti alla procedura di peer-review. Per informazioni contattare i curatori all’indirizzo rivistedipoesia@ticontre.org.